Immagina di camminare su una delle vie più antiche d’Europa. Un percorso utilizzato per secoli da pellegrini, mercanti e cavalieri. Ogni passo è un tuffo nella storia! Ogni borgo custodisce segreti da scoprire, ogni panorama regala emozioni che restano nel cuore.
La Via Francigena Morenico Canavesana è molto più di un semplice cammino. È un’esperienza che unisce avventura, cultura e il piacere di muoversi lentamente, immergendoti nella natura e nella storia.
Se cerchi un itinerario culturale perfetto per tutta la famiglia, questa è l’occasione ideale per rallentare e vivere il viaggio con curiosità ed entusiasmo.

Si parte da Carema, primo comune del Canavese, famoso per il Carema DOC. Questo vino nasce dai caratteristici vigneti terrazzati sostenuti da muretti in pietra e dai tipici tupiun, colonne in pietre e cemento che sorreggono i vigneti e assicurano la giusta temperatura per la maturazione delle uve, perchè di notte rilasciano il calore accumulato durante la giornata. Passeggiare tra i filari di vite è un’esperienza suggestiva, soprattutto al tramonto.
Prima di metterti in cammino, visita il Gran Masun, una caratteristica casaforte di epoca altomedievale, che ha conservato le sue caratteristiche originarie. All’interno trovi un infopoint e un interessante museo interattivo e multimediale sulla valorizzazione del vino e della viticoltura di Carema.
Proseguendo lungo il sentiero, arrivi a Settimo Vittone, dove sorge una delle chiese romaniche più antiche del Piemonte: la Pieve di San Lorenzo. Questo edificio, risalente al IX secolo, è una piccola meraviglia. Accanto alla pieve puoi ammirare un battistero medievale, perfettamente conservato, che ti farà fare un salto indietro di mille anni.
L’itinerario della Via Francigena, ti porterà poia a scoprire i Balmetti di Borgofranco. Si tratta di un piccolo insediamento formato esclusivamente da cantine, ancora oggi utilizzate per la produzione di ottimi vini locali. La particolarità che le contraddistingue è la presenza di correnti d’aria a temperatura costante tutto l’anno, che permettono la conservazione e il perfetto invecchiamento dei vini.
Dopo una breve tappa al Lago Pistono, in cui si specchia il bellissimo Castello di Montalto Dora, arrivi a Ivrea. Qui, il paesaggio si apre sull’Anfiteatro Morenico, una delle più spettacolari formazioni glaciali d’Europa. La città ha due anime: quella romana e medievale.
Il Castello dalle Rosse Torri, il Duomo di Santa Maria e il Ponte Vecchio sulla Dora Baltea sono la parte più antica, mentre quella industriale è legata alla storia della Olivetti, e fa parte del patrimonio UNESCO. Se viaggi con i bambini, una passeggiata lungo la Dora è un’ottima occasione per rilassarti, raccontando qualche aneddoto sul Carnevale di Ivrea e le origini della città.
Attraversando un tratto collinare, che attraversa i comuni di Cascinette d’Ivrea e Burolo, poi a Bollengo. Ti consiglio di fare una sosta al Campanile di San Martino, meglio conosciuto come il Ciucarun. É ultima testimonianza di un’antico centro abitato immerso nella natura. Scendendo, fermati alla Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, una suggestiva chiesetta romanica completamente restaurata. Da qui il panorama è spettacolare: davanti a te si stende la pianura, mentre alle spalle svetta la Serra d’Ivrea, la collina morenica meglio conservata d’Europa.
Proseguendo, raggiungi Palazzo Canavese. Da visitare sicuramente la bella Chiesa di San Genesio e il Torrione d’epoca feudale. A Piverone, un borgo che conserva intatta l’atmosfera medievale, ti accoglierà la Torre Porta Franca, un tempo punto di ingresso per i viandanti diretti a Roma, e con una piccola deviazione arrivi al Gesiun, un’antica chiesa campestre in rovina che aggiunge un tocco suggestivo al paesaggio. Potrai già scorgere il Lago di Viverone, la tua ultima tappa!
Dopo chilometri di cammino, non c’è niente di meglio di una pausa. Sulle sponde del Lago di Viverone, nella piccola frazione di Anzasco, puoi osservare i cigni e le anatre, fare un giro in pedalò, rifocillarti in uno dei tanti ristoranti e locali o semplicemente riposarti all’ombra degli alberi. Nei mesi estivi, il lago è perfetto per una pedalata lungo i sentieri che lo costeggiano, rendendo l’esperienza ancora più immersiva nella natura.

Grazie al progetto Francigena For All, alcuni tratti del percorso sono adatti anche per persone con difficoltà motorie o per famiglie con passeggini e carrozzine.
Lungo il tragitto troverai aree di sosta attrezzate, fontane per l’acqua, punti di ricarica per le bici elettriche e informazioni sui percorsi più adatti a ogni tipo di viaggiatore, incluse persone con disabilità visive e motorie. Un bellissimo passo avanti per rendere la Francigena davvero un cammino per tutti.
Se vuoi avere maggiori dettagli sulla percorribilità del percorso, gli alloggi o le tappe, puoi contattare l’Infopoint di Ivrea, gestito dall’Associazione Via Francigena di Sigerico, che offre informazioni e assistenza ai pellegrini e ai viaggiatori.
📍 Infopoint Ivrea
📞 +39 328 004 5913
📞 + 39 349 550 4656 (Presidente)
📧 info@francigenasigerico.it
🌍 francigenasigerico.it
📍 Corso Botta, 3 10015 Ivrea (TO)
La lunghezza totale del percorso da Carema al Lago di Viverone è di circa 30 km. Sono suddivisibili in più tappe a seconda del tempo a disposizione e del livello di allenamento. La difficoltà è facile-moderata, con alcuni tratti collinari ma senza dislivelli impegnativi, rendendola un’esperienza adatta a tutti, incluse le famiglie con bambini.
L’attrezzatura giusta fa la differenza tra un’escursione piacevole e una faticosa. Indossa scarpe da trekking e porta con te almeno 1 litro d’acqua. Sono utili anche qualche snack energetico, un k-way o una giacca antivento, un cappellino, la crema solare e uno spray contro le punture di insetti. Se viaggi con bambini, porta con te un piccolo kit di pronto soccorso.
I periodi migliori per percorrere questa Via sono la primavera e l’autunno. Quando il clima è mite e i colori della natura sono particolarmente suggestivi. L’estate può essere calda ed è quindi meglio partire al mattino presto, mentre in inverno alcuni tratti possono essere fangosi dopo le piogge.
La Via Francigena Morenico Canavesana è un’esperienza da vivere, tra paesaggi unici e il piacere del viaggio lento. Vuoi percorrerne solo un tratto o tutta la sua lunghezza? Questo cammino ti regalerà emozioni e ricordi indimenticabili.
Scarpe comode, zaino in spalla e… non dimenticare di taggare @FamiglieinGita nei tuoi post sui social! Non vedo l’ora di leggere le tue esperienze e di scoprire il tuo viaggio lungo la Via Francigena Morenico Canavesana! Buon cammino a te e alla tua famiglia!