Tra laghi, colline moreniche, piccoli borghi e sentieri immersi nella natura, il Canavese è uno dei territori che riesce ancora a sorprendere lentamente, passo dopo passo.
Questo angolo del Piemonte custodisce paesaggi molto diversi tra loro. Montagne, vigneti, castelli, laghi, boschi e antiche strade percorse nei secoli da viandanti e pellegrini.
Visitare il Canavese significa rallentare, osservare il territorio con calma e lasciarsi guidare da dettagli che spesso sfuggono ai percorsi più turistici. È un luogo ideale per chi ama camminare, stare all’aria aperta e scoprire luoghi nascosti insieme alla propria famiglia.

Dove si trova il Canavese
Il Canavese si trova nella parte nord-occidentale del Piemonte. É compreso tra la città metropolitana di Torino, il Biellese e la Valle d’Aosta.
È un territorio molto ampio e variegato, dove in pochi chilometri si passa dai laghi alle montagne, dai vigneti alle colline moreniche, fino ai boschi e alle vallate alpine.
L’area intorno a Ivrea è racchiusa nell’Anfiteatro Morenico di Ivrea, uno dei sistemi morenici più importanti d’Europa, modellato migliaia di anni fa dal passaggio del Ghiacciaio Balteo.
Proprio questa particolare conformazione ha dato origine a numerosi laghi, sentieri panoramici e paesaggi molto suggestivi in tutte le stagioni.
Ivrea e il Canavese tra storia e cultura
Tra le città più importanti da visitare c’è sicuramente Ivrea, città ricca di storia, cultura e testimonianze del passato.
Passeggiando nel centro storico si possono scoprire il celebre castello dalle rosse torri, il Duomo e scorci affacciati sulla Dora Baltea.
Ivrea è conosciuta per il Carnevale Storico e la Battaglia delle Arance. Negli ultimi anni è diventata famosa a livello internazionale grazie al riconoscimento UNESCO legato alla storia della Olivetti e alla visione innovativa di Adriano Olivetti.
Il Canavese conserva però testimonianze molto più antiche. Villaggi palafitticoli, castelli medievali, chiese romaniche e antiche testimonianze di un lontanissimo passato, come la Pera Cunca, raccontano una storia che attraversa secoli e popolazioni diverse, dai Salassi ai Romani fino ai Savoia.
I laghi più belli del Canavese
Uno degli elementi che rendono speciale il Canavese è la presenza dell’acqua. Laghi grandi e piccoli punteggiano il territorio creando panorami molto diversi tra loro.
Lago di Viverone
Il Lago di Viverone è il più esteso del Canavese e del Piemonte. Ed è perfetto per una gita in giornata tra relax e natura.
Qui si possono percorrere sentieri lungo il lago, osservare il paesaggio oppure fermarsi nelle aree attrezzate e nei piccoli borghi che si affacciano sull’acqua.
Nelle sue vicinanze sono state ritrovate anche antiche palafitte preistoriche oggi riconosciute Patrimonio UNESCO.
Lago Sirio e Parco dei Cinque Laghi
Tra i luoghi più amati dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea c’è il Lago Sirio, circondato da boschi e colline.
Da qui partono diversi percorsi escursionistici che attraversano il Parco dei Cinque Laghi, un’area molto suggestiva ideale per passeggiate nella natura, escursioni e gite in famiglia.
Lago di Candia
Il Lago di Candia è invece conosciuto per il suo importante ecosistema naturale. Canneti, passerelle e aree umide ospitano numerose specie di uccelli e rendono questa zona perfetta per chi ama il birdwatching e le passeggiate tranquille.
Piccoli laghi e angoli nascosti
In Canavese esistono anche tanti piccoli laghi meno conosciuti ma molto affascinanti, come il Lago di Bertignano, il Lago Nero e il piccolissimo Lago di Prè, immerso nei boschi della Serra.
Sono luoghi perfetti per rallentare e vivere il territorio con calma, soprattutto durante la primavera e l’autunno.
Borghi e castelli da scoprire
Il Canavese è ricco di borghi, castelli e antiche testimonianze storiche.
Tra i più conosciuti ci sono il Castello di Agliè e il Castello di Masino, circondati da giardini storici e panorami sulle colline moreniche.
Molti paesi conservano ancora ricetti medievali, torri, chiese romaniche e stradine in pietra che raccontano il passato del territorio.
Borghi come Magnano, Torre Canavese e Vialfrè offrono scorci molto suggestivi e un’atmosfera tranquilla, lontana dal turismo più caotico.
Escursioni e passeggiate in Canavese
Il Canavese è una meta perfetta per chi ama camminare.
I sentieri attraversano ambienti molto diversi: boschi, vigneti, laghi, colline, mulattiere storie e antiche strade rurali.
Molti percorsi sono adatti anche alle famiglie e permettono di osservare il paesaggio lungo il cammino.
Tra gli itinerari più conosciuti ci sono:
- la Serra di Ivrea;
- il Parco dei Cinque Laghi;
- la Valchiusella;
- i sentieri intorno ai laghi morenici;
- i percorsi lungo la Via Francigena.
Quest’ultimo itinerario attraversa il Canavese da nord a sud e regala panorami molto diversi tra loro, tra borghi, vigne e colline.
Sapori del territorio
Visitare il Canavese significa anche fermarsi a tavola e scoprire i prodotti locali.
Tra i più conosciuti ci sono i vini: come l’Erbaluce di Caluso, il Rosso Canavese e il Carema,ma anche i formaggi e i salumi tipici del territorio.
Molti agriturismi, cantine e ristoranti propongono piatti tradizionali da gustare dopo una giornata trascorsa tra natura e camminate.
Perché visitare il Canavese
Il Canavese è un territorio ancora poco conosciuto, ma proprio per questo riesce spesso a sorprendere chi lo visita.
È un luogo da vivere lentamente, senza fretta, lasciandosi guidare dai sentieri, dalle stagioni e dai piccoli dettagli del paesaggio.
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