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Trovare il tempo per rallentare, per uscire con i propri figli e per respirare a pieni polmoni sembra sempre più difficile e complicato.

Eppure, ci sono luoghi che sembrano fatti apposta per questo. Ci sono sentieri che si snodano tra boschi, laghi che riflettono il cielo e installazioni che invitano a guardare il mondo con gli occhi della fantasia.

In questo articolo, ti porto alla scoperta di cinque itinerari sostenibili, che ho sperimentato in prima persona con i miei bambini. Percorsi semplici, ma ricchi di spunti creativi, dove ogni passo è un’occasione per scoprire, imparare e stupirsi.


1. Il Bosco Sonoro Diffuso – Chiesanuova, Valle Sacra (TO)

Immagina di camminare in un bosco dove ogni albero può raccontare una storia. È questa la magia del Bosco Sonoro Diffuso. Il progetto è nato in Valle Sacra e in Val Chiusella ed è pensato per avvicinare grandi e piccoli all’ascolto della natura attraverso i nostri cinque sensi. Io sono stata con i miei bambini a Chiesanuova ed è stata un’esperienza davvero emozionante.

In una piccola radura nel bosco è stato installato un megafono di legno gigante, mentre lungo il breve sentiero si trovano una serie di QR code, che rendono l’esperienza sensoriale ancora più completa. Suoni, profumi, storie e riflessioni che stimolano l’ascolto e la meraviglia. I bambini si divertono a cercare i simboli nascosti, ad arrampicarsi tra le radici, a farsi trasportare dalle parole registrate tra gli alberi.

Oltre al sentiero sonoro, a poca distanza si trova una bellissima panchina gigante con vista panoramica, un’area picnic attrezzata sotto gli alberi,il suggestivo Santuario del Belice, da cui si può godere di una vista mozzafiato sulle montagne, e perfino una pista di lancio per parapendio, per chi cerca un po’ d’adrenalina in più.

Perché è sostenibile: promuove il rispetto del bosco, non prevede strutture invasive e incoraggia un turismo lento e consapevole.
Consigliato per: bambini dai 3 anni in su. Perfetto anche con zaino porta-bimbi, perchè gran parte del percorso è asfaltato.


2. Il Percorso delle Meraviglie – Albiano d’Ivrea (TO)

C’è un sentiero dove gli alberi accolgono opere d’arte e ad ogni curva c’è una sorpresa! Si chiama Percorso delle Meraviglie e si trova ad Albiano d’Ivrea, nel cuore dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea. È un percorso ad anello, lungo circa 7 km, facile e perfetto per una passeggiata in famiglia.

Lungo il tragitto, realizzato con il contributo di artisti e volontari locali, si incontrano diverse sculture in legno di animali e creature fantastiche, installazioni artistiche realizzate con materiali di recupero e tanti panorami, talmente belli da togliere il fiato.

Ogni volta che vado con la mia famiglia, i miei bambini si divertono a cercare i dettagli più nascosti, a leggere i pannelli illustrativi e a scoprire le meraviglie del bosco.

Perché è sostenibile: utilizza materiali naturali e riciclati, valorizza il territorio e promuove la cultura locale.
Consigliato per: bambini dai 4 anni. Percorribile con passeggino da trekking.


3. Il Parco della Bessa – Zubiena/Verrone (BI)

Hai mai camminato in un’antica miniera d’oro? Nel Parco naturale della Bessa, in provincia di Biella, è possibile farlo. É un luogo affascinante, caratterizzato da immensi cumuli di ciottoli lasciati lì in epoca romana, quando migliaia di operai venivano impiegati nella ricerca dell’oro. Oggi è un’incredibile oasi protetta dove si può passeggiare, osservare e immaginare la vita di qualche migliaio di secoli fa.

Il paesaggio è unico: sembrano colline di ciottoli, ma sono in realtà resti delle attività minerarie. Il parco offre vari sentieri segnalati, anche adatti ai bambini, con pannelli che raccontano la storia geologica e archeologica della zona. Si possono anche trovare punti di osservazione della fauna selvatica, aree pic nic e percorsi nel bosco tra querce e castagni secolari.

Un consiglio: porta con te una lente d’ingrandimento: i più piccoli si divertiranno a cercare insetti, sassolini brillanti o semplicemente a toccare le diverse superfici.

Perché è sostenibile: si trova all’interno di un sito protetto, valorizza la memoria storica senza impatto ambientale e invita a scoprire la natura in modo attivo.
Consigliato per: famiglie con bambini dai 5 anni. Ideale anche per piccoli esploratori curiosi.


4. Il Lago di Viverone e la Via Francigena (BI)

Uno dei luoghi più affascinanti e facilmente raggiungibili dalle famiglie è sicuramente il Lago di Viverone. Una destinazione che offre molto più di una semplice passeggiata. Oltre alle sue sponde tranquille, il lago è affiancato dalla Via Francigena, l’antico cammino percorso dai pellegrini che da Canterbury cercavano di raggiungere Roma.

Qui si può camminare su tratti semplici e pianeggianti, fare merenda sulle rive del lago, osservare gli uccelli acquatici o affittare un pedalò, barche e canoe. Ci sono anche parchi giochi, ristoranti, locali e la possibilità di noleggiare bici e e-bike.

Non mancano le curiosità: dal lago, con una breve deviazione, si può raggiungere il sito UNESCO delle Palafitte di Azeglio. Qui, negli anni Settanta, sono stati ritrovati resti di villaggi risalenti a oltre 4000 anni fa.

Perché è sostenibile: è un esempio di turismo integrato tra natura, cultura e mobilità dolce. Promuove il recupero dei cammini storici e la valorizzazione delle risorse locali.
Consigliato per: tutte le età. Percorso accessibile anche con passeggini.


5. I Laghi di Ivrea e il Lago Pistono (TO)

Chi, come me, vive vicino a Ivrea conosce il fascino dell’Anfiteatro Morenico e il Parco dei Cinque Laghi di Ivrea, tra cui il Lago Sirio e il Lago Pistono, offre percorsi naturalistici brevi, facili e immersi nel verde.

Il più adatto alle famiglie è il Giro del Lago Pistono, un anello panoramico di circa 4 km. Lungo il sentiero si possono fare soste per giocare e fare il bagno d’estate. Si può anche visitare il Parco Archeologico del Lago Pistono e le vicine Terre Ballerine, un’antica torbiera ormai completamente svuotata, dove si può letteralmente ballare con il bosco circostante.

In primavera e autunno, la zona è ideale per osservare l’avifauna. Porta con te un binocolo e trasforma la tua gita in una piccola spedizione ornitologica!

Perché è sostenibile: valorizza le aree naturali protette, non prevede infrastrutture invasive e promuove la conoscenza dell’ecosistema morenico.
Consigliato per: famiglie con bambini dai 3 anni in su. Percorso pianeggiante con tratti ombreggiati.


Conclusione: ogni passo è una scoperta

Scegliere itinerari sostenibili significa fare un regalo al futuro: quello dei nostri figli e dell’ambiente che ci accoglie.
Camminare nella natura, con lentezza e consapevolezza, ci insegna a vedere il mondo con occhi nuovi. Ci offre l’occasione di stare davvero insieme, senza fretta e solo con la voglia di scoprire.

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